Hai davanti l’ulivo, le foglie sono ferme, i rami si vedono bene e finalmente capisci dove intervenire. È proprio questo il momento in cui la potatura principale funziona meglio, perché durante il riposo vegetativo, di solito tra dicembre e febbraio, la pianta sopporta meglio i tagli e la struttura è più leggibile.
Quando iniziare davvero
La regola pratica è semplice: si pota con giornate asciutte, senza gelate in arrivo e senza esagerare. Chi lavora negli oliveti lo sa bene, meglio tagli regolari e leggeri ogni anno che interventi drastici dopo molto tempo. Nelle zone fredde conviene aspettare un po’ di più, anche fino a fine febbraio.
Il calendario mese per mese
Dicembre
È il mese giusto per iniziare con calma. Si fanno lavori di pulizia, si toglie il secco e si corregge la forma della chioma.
Da fare: primi tagli di equilibrio, formazione delle piante giovani, eliminazione dei rami chiaramente inutili.
Da evitare: potature forti se sono previsti freddi intensi.
Gennaio
Qui entra in gioco la potatura di produzione, cioè quella che aiuta la pianta a fruttificare meglio.
Da fare: alleggerire la chioma, eliminare i succhioni (rami vigorosi e verticali) e favorire i rami ben esposti alla luce.
Da evitare: tagli estesi se il meteo è instabile.
Febbraio
È il mese di chiusura, spesso il più utile nelle aree più fredde.
Da fare: completare la potatura dalla seconda metà del mese, poi valutare un trattamento rameico, spesso consigliato per limitare problemi fungini come l’occhio di pavone.
Da evitare: anticipare troppo se la pianta mostra già segni di ripresa vegetativa.
Marzo, solo inizio mese
Si fanno soltanto ritocchi leggeri.
Da evitare: interventi pesanti con gemme attive.
Da giugno ad agosto
Non si fa la potatura principale. Si esegue semmai il desvareto, cioè la rimozione di polloni e ricacci alla base.
Ottobre e novembre
Meglio lasciare l’albero tranquillo, tra invaiatura e raccolta.
Come capire cosa tagliare
Controlla sempre questi punti:
- rami secchi o danneggiati
- rami che si incrociano
- succhioni troppo vigorosi
- zone interne troppo chiuse, con poca aria e poca luce
Usa attrezzi ben disinfettati e, sugli ulivi giovani, intervieni il minimo indispensabile.
Un ulivo potato bene non deve sembrare “vuoto”, ma arioso, equilibrato e luminoso. Se a fine lavoro la luce entra nella chioma senza lasciare la pianta spoglia, sei già sulla strada giusta.




