Ti accorgi che qualcosa non torna sempre nello stesso modo: un fruscio dietro il mobile, un pacco di pasta rosicchiato, quelle piccole tracce scure lungo il battiscopa. E lì scatta la domanda che nessuno ama farsi, c’è un topo in casa? La buona notizia è che puoi intervenire subito, senza veleni e senza “guerre chimiche”, con una trappola fai da te davvero efficace, costruita con quello che spesso hai già in garage.
Prima di tutto: sicurezza e calma
I topi sono roditori intelligenti e diffidenti, ma anche potenziali portatori di germi. Quindi, prima di metterti all’opera:
- Indossa guanti (meglio se monouso) e, se pulisci escrementi, usa anche una mascherina.
- Evita di toccare a mani nude esche, superfici sporche o la trappola dopo l’uso.
- Prepara già un piano per il “dopo”, cioè rilascio e sigillatura dei punti d’accesso.
Detto questo, passiamo alle due soluzioni non letali più pratiche.
La trappola “definitiva” con bottiglia: semplice, ma geniale
Questa è quella che sorprende di più perché sfrutta un meccanismo naturale: la oscillazione. Il topo entra attirato dall’odore, la bottiglia si abbassa e lo blocca dentro.
Materiali
- Bottiglia di plastica (da 1,5 o 2 litri)
- Tavoletta di legno (lunga quanto la bottiglia, o poco più)
- Fili di ferro (o fil di ferro robusto)
- Chiodo e martello
- Pinza e seghetto (anche piccolo)
- Colla
- Un pezzetto di legno verticale (per creare una piccola “porta” e rampa)
Come costruirla (passo passo)
- Prepara la base: taglia la tavoletta in modo che la bottiglia ci stia comoda sopra.
- Fai i fori: con chiodo e martello pratica due piccoli fori ai lati della tavoletta, all’altezza del “corpo” della bottiglia, in modo simmetrico.
- Crea i supporti: piega i fili di ferro con la pinza formando due “braccetti” che attraversano i fori e tengono la bottiglia come su un perno. L’idea è che la bottiglia possa salire e scendere.
- Fissa la bottiglia: fai due piccoli fori sul lato della bottiglia (opposti) e infilaci i fili di ferro, così resta sospesa e oscillante.
- Aggiungi la rampa: incolla davanti alla bocca della bottiglia il pezzetto di legno verticale, inclinato quanto basta per far “camminare” il topo verso l’ingresso.
Come funziona davvero
Quando il topo sale sulla rampa e entra, il peso sposta il baricentro, la bottiglia ruota e si abbassa, intrappolandolo all’interno. È un sistema senza esche tossiche, e soprattutto riduce il rischio che l’animale scappi dopo aver “assaggiato” e imparato.
L’alternativa velocissima: secchio alto e rampa
Se vuoi qualcosa di ancora più rapido, il metodo del secchio è quasi imbattibile per semplicità.
Cosa ti serve
- Un secchio abbastanza alto (più è alto, meglio è)
- Una rampa (asse di legno, cartone rigido o una tavoletta)
- Un’esca profumata sul fondo
Montaggio
- Metti l’esca sul fondo del secchio.
- Posiziona la rampa dal pavimento al bordo, stabile e non scivolosa.
- Colloca il secchio vicino a un muro, dove il topo si muove più volentieri.
Il topo sale, si sporge, cade dentro e non riesce a risalire.
Le esche che funzionano (davvero)
Qui molti sbagliano, pensando che basti un pezzetto di formaggio. In realtà, vincono odore e “collosità”:
- Burro di arachidi (forte, persistente, difficile da portare via)
- Nutella e formaggio (ottimi in piccole quantità)
- Pane e cracker (meglio se leggermente “sporcati” con qualcosa di aromatico)
Un trucco pratico: usa poca esca, così il topo deve entrare bene nella trappola per raggiungerla.
Posizionamento strategico: metà del risultato
Le trappole rendono al massimo se le metti dove il topo già passa:
- Lungo i muri, dietro elettrodomestici, vicino alla dispensa
- Dove hai visto escrementi, rosicchiature o impronte
- In zone tranquille e buie, lontano dal passaggio umano
Controlla la trappola spesso, l’ideale è al mattino e alla sera.
Dopo la cattura: rilascio e prevenzione
Per il rilascio, usa guanti, evita movimenti bruschi e scegli un punto lontano da casa (e da altre abitazioni). Poi arriva la parte più importante: impedire il ritorno.
- Chiudi fessure e passaggi (anche piccoli) con materiali adatti
- Conserva il cibo in contenitori chiusi
- Mantieni pulite briciole e angoli nascosti
Se fai queste tre cose insieme, cattura, pulizia e sigillatura, l’allarme rientra davvero, e la casa torna silenziosa, finalmente nel modo giusto.




